Per conoscerci

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CetN è una società di consulenza operante sul territorio europeo, l’acronimo significa Consulenza e Negoziazione ( in latino Consultatio et Negotiatio, nel rispetto della legislazione Slovena ) ed indica chiaramente che ci occupiamo anche di attività commerciali, che svolgiamo esclusivamente via internet.

Anche la nostra consulenza viene erogata via internet, perchè riteniamo che se oggi esiste ancora un largo mercato tradizionale, lo spazio web sarà il futuro di tutte le transazioni tecniche e commerciali di tipo normale.

Ovviamente la progettazione di un grande impianto industriale o la consulenza per l’acquisizione di un’azienda, difficilmente potranno prescindere dal rapporto diretto, ma la stragrande maggioranza delle comuni transazioni è destinata a svolgersi in rete.

Noi abbiamo deciso di usare esclusivamente questo metodo, per ridurre i costi, per ridurre i tempi, per migliorare il servizio.

La rete ci consente un contatto con la clientela in tempo reale in tutto il mondo e senza limiti di orario.

Rispondiamo al telefono ed alle mail entro un tempo massimo di un’ora e riduciamo i tempi di esecuzione ai minimi tecnici indispensabili, ciò significa non fare perdere tempo ai clienti per inutili attese.

Il tempo normale per una consulenza completa sulla marcatura CE, significa realizzarla al posto del cliente, è di 2 settimane, ma in caso di necessità possiamo farla in meno tempo.

Riteniamo che la tempestività, l’affidabilità e la disponibilità, siano elementi essenziali per un buon servizio, e sono verificabili immediatamente, la competenza, la professionalità e l’onestà si possono valutare solo con la conoscenza di ciò che forniamo.

CetN opera utilizzando il lavoro di vari tecnici professionisti esperti in vari settori di mercato ed abbiamo al nostro attivo centinaia di interventi.

Potete contattarci per avere delle informazioni di tipo generale, che peraltro abbiamo inserito nel blog o per richiedere preventivi gratuiti, mentre la consulenza gratuita on line non è prevista, per motivi di serietà e di correttezza nei confronti dei clienti.

Il numero di cellulare è +386 40 269 896, l’indirizzo mail è info@cetn.eu


 

 

Luigi Persegato

Avrei la necessità di avere la marcatura CE in sabbie d’asporto a migliorie fondiarie da Noi eseguite. Gradirei avere delucidazioni e illustrazione delle procedure se Vi è possibile.
Grazie.
Luigi Persegato

cetn

Salve, mi risulta difficile comprendere la domanda e faccio delle ipotesi:
– avete usato delle sabbie per fare un lavoro e desiderate avere la marcatura CE, ma secondo Voi chi la dovrebbe dare se non il fornitore?
– le sabbie le scavate Voi e le vendete, ed in questo caso avete eseguito dei lavori con esse, chi se non Voi dovrebbe fare la marcatura CE dei prodotti che vende?
Il marchio CE è la garanzia di sicurezza sui prodotti che si mettono in commercio e questa garanzia la deve (e la può) fornire solo chi vende il prodotto.
Quindi sulla sabbia il marchio CE lo deve produrre il venditore, non ho capito però se siete Voi.
Cordiali saluti.

cetn

Salve, io penso che probabilmente Lei si riferisca alla marcatura CE, dato che la certificazione è tutt’altro, in ogni caso per poterLe fornire qualsiasi risposta dovrei sapere di che prodotti si tratta.
Questo è un fatto ricorrente, non mi riferisco solo a Lei, ovvero sembra che la tipologia di prodotti per la quale si chiedono informazioni, sia il 4° segreto di Fatima.
Sarebbe come andare dal dottore e dirgli: sto male, ma non le dico dove, mi ordini una cura.
Ci sono decine di categorie di prodotti e migliaia di tipologie, non si può certo pensare che si proceda sempre nello stesso modo.
Un giocattolo ed una macchina utensile hanno entrambi obbligo di marcatura CE, ma sono lievemente diversi.
Noi possiamo fornire informazioni e consulenza su tutti i prodotti con obbligo di marcatura CE, ma dobbiamo almeno sapere di cosa si tratta.
La saluto cordialmente
Gordana Kocjancic s.p.

Carlo Marconi

Salve, grazie della sua cortese risposta. Mi spiace essere stato troppo vago comunque le spiego subito di cosa si tratta. Io mi occupo da tanti anni di saldatrici automatiche ed ultimamente ho affiancato anche un’attività di costruzione quadri elettrici e apparecchiature per la sanificazione dell’aria ad ozono. Il mio problema adesso è quello di poter apporre il marchio CE sui quadri elettrici e apparecchi di sanificazione in modo da non incorrere in pesanti sanzioni e visto che ci siamo vorrei vedere se la marchiatura CE delle saldatrici rispetta i criteri attuali o meno.
Grazie

cetn

La ringrazio, soprattutto per aver compreso lo spirito della mia risposta, le persone intelligenti si correggono o precisano, gli stupidi si arrabbiano.
I prodotti da Lei indicati rientrano nella direttiva bassa tensione (le saldatrici) e nella direttiva macchine (gli ozonizzatori), quindi anche i quadri relativi devono rispettare la direttiva corrispondente.
Se Le fa piacere ci può inviare una richiesta di preventivo e glielo invieremo molto volentieri.
La ringrazio per l’attenzione e La saluto cordialmente
Gordana Kocjancic s.p.

Luca Repetto

Buongiorno,
Lavoro per una azienda che produce componenti per ascensori e vorrei un chiarimento riguardante la marcatura CE di componenti per ascensori NON compresi nel’elenco dei componenti di sicurezza di cui alla direttiva 2014/33.
In particolare la decaduta direttiva 95/16 all’art.4/2 sanciva la libera circolazione dei componenti destinati alla incorporazione in un ascensore purchè corredati di una semplice dichiarazione del costruttore.
Nella nuova direttiva 2014/33, Art.3 tale affermazione non è più presente, devo quindi desumere che per essere immesso sul mercato, ovvero per essere venduto ad un installatore al fine di essere incorporato in un ascensore, un componente non di sicurezza debba essere marcato CE in base alle direttive di riferimento del tipo di prodotto?
A titolo di esempio:
Un QUADRO DI MANOVRA per ascensori deve essere marcato in base alla EMC, LVD, RHoS?
Un TELEFONO DI EMERGENZA, in quanto collegato a linea fissa dovrebbe essere soggetto alle direttive EMC (2014/30), RHoS 2 (2011/65) e LVD (2014/35)?
Tuttavia la direttiva LVD esclude esplicitamente le Parti elettriche di ascensori e montacarichi (ALLEGATO II)
Un apparecchio GSM dovrebbe essere marcato in base alla R&TTE (2014/53)?

La ringrazio per la cortese attenzione.
Cordiali saluti

cetn

Salve, innanzitutto credo sia opportuno chiarire, per evitare equivoci, che “libera circolazione” non significa assenza di marcatura CE, tutt’altro.
Non esiste prodotto soggetto a direttiva, componente o prodotto finito, che non sia soggetto a tutti gli obblighi previsti da quella direttiva stessa.
Qualcuno confonde la possibilità di non applicare il marchio CE su un componente, con la possibilità di evitare qualsiasi attività prevista dalla marcatura CE.
Se un prodotto è esplicitamente escluso da una direttiva ovviamente questa non si applica, ma quando Lei cita “semplice dichiarazione di conformità”, sembra intendere che basta fare la dichiarazione stessa.
La realtà è un po’ diversa, la dichiarazione si fa alla fine del processo di marcatura CE, quindi ciò che si può evitare è il ricorso alle certificazioni da parte di un organismo notificato, se non specificamente richieste, come nel caso degli ascensori e dei componenti di sicurezza degli stessi, ma è bene distinguere i certificati dalla marcatura CE, i primi sono solo una parte della seconda, che è un obbligo SEMPRE in presenza di direttiva.
La direttiva bassa tensione esclude i componenti degli ascensori, perchè questi sono disciplinati dalla omonima direttiva e la differenza tra componenti e componenti di sicurezza, riguarda al più la necessità di O.N. e non di marcatura CE e quando i componenti di sicurezza sono venduti sul mercato separatamente dagli ascensori, come parti di ricambio.
Riassumendo: l’ascensore e tutte le sue parti sono soggette alla omonima direttiva, che prevede un ben preciso iter di marcatura CE, l’ascensore ed alcune sue parti sono soggette a controllo da parte di O.N. e rilascio di certificato, ma questo non esclude quanto scritto nella prima parte delle frase.
Non sono un esperto di ascensori, ma ritengo che il quadro di manovra non possa essere considerato un semplice componente elettrico, cosi come escludere il telefono di emergenza dai componenti di sicurezza, mi sembra quanto meno strano, vista la sua funzione, ma qui lascio il campo agli esperti di ascensori.
Le direttive, e si trova scritto anche su alcune di carattere generale, si applicano sempre usando il buon senso, quindi non si possono escludere delle parti importanti di un prodotto, applicando alla lettera e senza un minimo di ragionamento, il testo delle direttive.
Lei salirebbe su un ascensore il cui quadro di comando è privo di marcatura CE, intendendo con questo che non è stato sottoposto all’intero processo previsto dalla legge?
Non contesto la sua letture delle direttive, anzi la ritengo attenta e puntuale, ma sottolineo che nulla è escluso dall’obbligo di garanzia di sicurezza, sia per gli ascensori che per gli altri prodotti soggetti a direttiva.
La direttiva RoHS si applica a tutti i prodotti elettrici/elettronici e per gli apparecchi GSM siamo nell’ambito delle radiotrasmissioni.
La ringrazio e La saluto cordialmente
Gordana Kocjancic s.p.

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