Marcatura CE Macchine

Che cosa rientra nella Direttiva Macchine?

  • le macchine
  • le quasi macchine
  • le attrezzature intercambiabili
  • i componenti di sicurezza
  • gli accessori di sollevamento
  • le catene, funi e cinghie
  • i dispositivi amovibili di trasmissione meccanica

Alcune tipolige di macchine espongono l’utilizzatore ad un elevato rischio di pericolo,  tanto da poter diventare mortali. Queste vengono raccolte nellallegato IV della Direttiva Macchina. Per essere marcate necessitano dell’intervento aggiuntivo, oltra alla normale procedura, di un Organismo Notificato. La documentazione e certificati rilasciati da quest’ultimo NON sono la Marcatura CE.

SOLO per le macchine in allegato IV, come appena accennato, è neccessario ed indispensabile il rilascio di certificati per proseguire con la Marcatura. Quest’ultima in ogni caso E’ SEMPRE D’OBBLIGO.

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Con la marcatura CE non si scherza. E’ un compito ed un obbligo del produttore/importatore. E’ strettamente neccessario sapere come procedere nell’applicazione delle opportune procedure.

Le strade sono due. Potete imparare studiando da autodidatti come applicarla oppure scegliere di farVi aiutare. Una motivo puramente economico, ovvero  conviene di più investire il Vostro tempo per imparare oppure farVi insegnare da chi vi può dare garanzie e chiarezza? Questa decisione spetta SOLO A VOI

La nostra società esegue la marcatura CE e fornisce la consulenza per capire cosa è necessario fare

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nelson Baglioni

Modulo sopraelevato da esterno per rivestimenti di pavimentazioni ventilate. ESISTE LA POSSIBILITà DI MARCHIO ce?
Elemento modulare in
polipropilene copolimero, con sopraelevazione regolabile, sormontato da polietilene reticolato espanso
(XPE) rivestito da strato superficiale in erba sintetica.

cetn

Salve, confermo ancora una volta che noi (italiani) siamo un popolo particolare e forse unico, ed il riferimento non è al Sig. Baglioni, ma di carattere generale.
Ci poniamo la domanda se possiamo fare una cosa quando questa è obbligatoria ed invece quando è facoltativa la riteniamo vincolante.
Un esempio sono le direttive e le norme, non comprendo come mai gli italiani siano portati a pensare che le direttive sono volontarie e le norme obbligatorie, così come accade che ci si chieda se si PUÒ’ fare una cosa che si DEVE fare.
I prodotti da costruzione, ed il Suo indubbiamente lo è, DEVONO essere marcati CE dal 1989 in Europa e dal 1993 in Italia, ora siamo arrivati addirittura nel momento in cui la prima direttiva va definitivamente in pensione e le subentra il Regolamento 305/2011/CE che è molto più vincolante.
La ringrazio per avermi dato la possibilità di chiarire ancora una volta questo aspetto che è oggetto di generale confusione.
La saluto cordialmente.
ing. Carraro

NELSON BAGLIONI

Grazie per la risposta,
Prodotto da costruzione o rivestimento o altro impiego… è il campo di impiego a determinare il sistema di attestazione conformità o il prodotto e il suo materiale?
Ma è difficile orientarsi, intendo dire, UNI EN 14041, UNI EN 14904, UNI EN 1177 , UNI EN 12825 ecc ecc Quale è la Norma corretta per le prove o meglio qual è la Norma armonizzata del prodotto da cui partire?
Sistemi 1 3 4 … Si può fare solo una Volontaria di sistema 4 facendo le prove iniziali di tipo? Oppure si devono fare obbligatoriamente Sistemi 1 3 4 ?

cetn

Buongiorno, bella domanda segno di intelligenza, non è un complimento è una constatazione, Le sembrerà strano ma non capita spesso di trovare persone che centrano i punti cruciali di un ragionamento.
In effetti la scelta sia delle direttive che dello stesso obbligo di marcatura CE (a volte) è dipendente da entrambi i fattori da Lei citati, cioè il prodotto con le sue caratteristiche e la sua destinazione d’uso.
Il prodotto è quello che è, bisogna solo prenderne atto ed identificarlo esattamente, la destinazione d’uso la definisce il produttore.
Innanzitutto si parte dalla legge, cioè il Regolamento 305/11/CE e poi si cercano le norme armonizzate relative sia al prodotto che alla sua destinazione d’uso, quindi possono essere più di una.
Sono le norme armonizzate che definiscono il sistema o i sistemi da adottare, la cui scelta è determinata in modo particolare dalla destinazione d’uso, infatti lo stesso prodotto può essere marcato con sistema 3 o 4 a seconda dell’uso a cui si destina.
La scelta del sistema 4 non è volontaria è certo di tipo “autonomo”, ma non volontaria, è la norma che lo consente oppure no.
Non comprendo perché dimentichi sistematicamente il sistema 2, c’è anche quello.
Comunque a questo punto la discussione non è più pertinente al blog, perché stiamo parlando di cose specifiche che forse ai più non interessano e quando si comincia ad entrare nel campo professionale si inizia a fare consulenza che noi non forniamo mai tramite il blog per due ragioni:
– la consulenza presuppone un’assunzione di responsabilità da parte di chi la fornisce
– la consulenza presuppone un incarico professionale da parte di chi la chiede
Entrambe le cose non si realizzano in un blog.
La ringrazio e La saluto cordialmente.

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