La marcatura CE, un diritto e un dovere

Marcatura CE

La marcatura CE è un diritto di tutti i consumatori e un dovere di tutti coloro che immettono in commercio dei prodotti.

CetN fornisce assistenza e consulenza sulla marcatura CE sia con questo sito, in cui si trovano informazioni generali, sia con rapporti diretti con i clienti.

Contattaci subito se produci e/o immetti in commercio dei prodotti, le pene sono molto severe per chi non rispetta la legge.

Telefona al numero +386 40 269 896, dalle 8:00 alle 13:00, 14:00-20:00, rispondiamo in italiano

Oppure invia una mail a info@cetn.eu e richiedi tutte le informazioni che desideri.

Ti daremo tutti i chiarimenti necessari e Ti invieremo un preventivo gratuito per la nostra consulenza.

Ecco alcune informazioni di carattere generale.

Da oltre 20 anni la marcatura CE è divenuta obbligatoria per molti prodotti e materiali. Inzialmente ha riguardato in generale i prodotti ed i materiali da costruzione e successivamente sono state aggiunte specifiche categorie che hanno caratteristiche particolari.sicurezza per i consumatori.

marchio CE corretto
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In questo sito troverete tutte le categorie attualmente soggette a marcatura obbligatoria e per ognuna di esse sono indicate in generale le caratteristiche previste da norme e direttive per consentire l’applixazione del marchio CE.

La marcatura CE è innanzitutto una tutela per tutti noi consumatori, ci difende da prodotti pericolosi che non possono essere messi in commercio.

Sicurezza per i consumatori

Naturalmente non ci difende dai disonesti e dai malfattori ed è quindi un nostro diritto-dovere informarci sul suo significato e sulla sua utilità.

Moltissimi costruttori e/o importatori sono persone oneste e ditte serie, queste sono interessate tanto quanto i loro clienti, alla produzione di prodotti che non rappresentino pericoli per gli utenti e per questa ragione valuteranno la marcatura CE, come un corretto metodo per produrre bene ed in sicurezza.

Per gli altri, quelli a cui non interessa la sicurezza di ciò che comprano  o di ciò che producono, le informazioni contenute in questo sito non sono interessanti e quindi li invitiamo a dedicare il loro tempo ad altre attività.

Sarà nostro impegno mantenere sempre aggiornate le varie categorie presenti nel sito, in modo che semplici cittadini o produttori e/o importatori di prodotti possano trovare risposte semplici o verifiche immediate.

Quando servirà un intervento specifico potrete rivolgerVi direttamente alla nostra società che Vi fornirà i chiarimenti di cui avrete bisogno secondo i criteri contenuti nelle nostre vision e nelle nostre mission

L’applicazione del marchio CE è l’ultima azione di una corretta produzione e garantisce in sintesi che il prodotto su cui è apposto è stato costruito nel rispetto di tutte le norme vigenti nell’ambito in cui esso sarà utilizzato.

Cercare di spiegare la marcatura CE in poche righe può creare confusione ed essere inutile, quindi invitamo chi vuole approfondire la propria conoscenza a visitare il sito nelle parti che possono interessare, non ci resta quindi che augurarVi buona navigazione.

Vito

Ho necessità, se possibile, di aver più delucidazioni circa la marcatura CE di un “divano/poltrona elettrico”

L’azionamento di apertura e chiusura è possibile attraverso un kit elettrico montato sul meccanismo montato sulla seduta.

Le chiedo:

un mobile imbottito elettrico può essere definito un elettrodomestico e quindi deve essere marcato CE?

Sul kit elettrico, fornitoci da un fornitore europeo, facciamo realizzare EMC, LVD nelle condizioni reali di utilizzo o ogni singolo componente è marchiato CE.

Se il mobile imbottito ricadesse nella casistica di elettrodomestico deve verificato/testato secondo la IEC 60335-1?

Grazie per il vs cortese supporto

cetn

Salve, il Suo prodotto rientra in direttiva macchine, quindi deve essere marcato CE, nel rispetto di tale direttiva.
I certificati che fate fare sono semplicemente spreco di denaro, se pensate che siano un Vostro obbligo, se invece li fate per libera scelta, è evidente che non rientrano nelle mie valutazioni, ognuno può spendere i propri soldi come preferisce.
Il mobile imbottito non è un elettrodomestico e per ciò che mi riguarda, al di là delle specifiche esclusioni presenti in direttiva macchine, non verificherò MAI un frullatore casalingo solo secondo la direttiva bassa tensione e lo stesso frullatore se viene utilizzato in un bar, secondo la direttiva macchine.
L’obiettivo è la sicurezza del prodotto e la si raggiunge con i migliori strumenti a disposizione e siccome ritengo che la direttiva macchine sia più completa rispetto alla bassa tensione, nel mio lavoro sugli elettrodomestici, utilizzerò sempre la direttiva macchine.
A volte anche nelle leggi ci sono delle cose strane, ma il buon senso deve sempre prevalere.
Cosa significa ad esempio affermare che una spina non rientra nella direttiva bassa tensione? Allora perchè le spine sono in libera vendita, quando è evidente che le può utilizzare legalmente solo un elettricista abilitato?
Spesso le leggi non sono in sintonia con la realtà di mercato e neppure con il buon senso.
Se un frullatore si utilizza in casa non è una macchina, se si utilizza in un bar è una macchina, qual’è il senso di questa affermazione? Personalmente non condivido e non accetto questo controsenso e mi coporterò di conseguenza.
La saluto cordialmente
Gordana Kocjancic s.p.

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